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Prima del divertimento, la tutela

Gioco responsabile

Il gioco d'azzardo è riservato ai maggiorenni (18+) e deve restare un passatempo, mai un modo per guadagnare o recuperare denaro. Può causare dipendenza patologica. Questa pagina raccoglie i segnali a cui prestare attenzione e gli strumenti concreti per giocare in sicurezza.

Hai bisogno di aiuto adesso?

Chiama il numero verde nazionale 800 558 822: è gratuito, anonimo e gestito da operatori specializzati. In alternativa rivolgiti al Ser.D della tua ASL o ai gruppi Giocatori Anonimi.

Segnali a cui fare attenzione

  • Giochi più a lungo o con somme maggiori di quanto avevi deciso.
  • Provi a recuperare le perdite con nuove puntate.
  • Nascondi a familiari o amici quanto giochi.
  • Il gioco influisce su sonno, umore, lavoro o denaro per le spese essenziali.

Strumenti per giocare in sicurezza

Gli operatori con licenza ADM (ex-AAMS) sono obbligati a mettere a disposizione strumenti di autotutela. Usali prima che servano:

  • Limiti di deposito giornalieri, settimanali o mensili.
  • Limiti di sessione e promemoria sul tempo di gioco.
  • Autoesclusione temporanea o permanente dal singolo operatore.
  • Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che blocca l'accesso a tutti i siti ADM con un'unica richiesta.

Regole pratiche

Stabilisci un budget e non superarlo, non giocare sotto stress o sotto effetto di alcol, considera quanto spendi come il costo di un intrattenimento e non come un investimento. Se uno di questi confini diventa difficile da rispettare, è il momento di fermarsi e chiedere aiuto.

Una piccola autovalutazione

A volte è difficile vedere da soli quando il gioco ha smesso di essere un passatempo. Prova a rispondere con sincerità a queste domande: ti capita di pensare al gioco anche mentre fai altro? Hai mai mentito su quanto hai giocato o perso? Hai usato per giocare soldi destinati a spese importanti? Ti senti irritabile o a disagio quando provi a smettere? Se anche una sola risposta è sì, non significa necessariamente che ci sia una dipendenza, ma è un segnale che vale la pena fermarsi a riflettere e, se vuoi, parlarne con qualcuno. Riconoscere un dubbio è già un atto di forza, non di debolezza.

Come funziona l'autoesclusione

L'autoesclusione è lo strumento più solido a tua disposizione, e vogliamo spiegartelo bene perché spesso viene scoperto troppo tardi. Puoi escluderti dal singolo operatore, scegliendo un periodo temporaneo oppure una durata permanente. Ma esiste anche una misura più ampia: il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Con un'unica richiesta blocchi l'accesso a tutti i siti con licenza ADM (ex-AAMS) in Italia, non solo a uno. È una decisione importante e per questo seria: durante il periodo scelto non potrai annullarla con un clic, ed è proprio questa la sua forza protettiva.

  • Autoesclusione dal singolo sito: rapida, utile per una pausa mirata.
  • RUA nazionale: blocca tutti gli operatori ADM con una sola domanda.
  • Periodo temporaneo: da pochi giorni ad alcuni mesi, per riprendere fiato.
  • Periodo permanente: quando senti di voler chiudere del tutto con il gioco.

Quando il problema riguarda chi ti sta vicino

Il gioco non colpisce solo chi gioca: spesso a soffrirne per primi sono familiari e amici. Se ti accorgi che una persona cara nasconde le perdite, chiede prestiti con motivazioni vaghe o cambia umore intorno al gioco, non sei impotente. Affrontare l'argomento senza giudicare, proporre di chiamare insieme il numero verde o di rivolgersi a un Ser.D può fare la differenza. Non sei tu a dover risolvere la dipendenza, ma puoi essere il ponte verso chi sa aiutare.

L'aiuto esiste ed è gratuito

Chiedere aiuto non significa aver fallito. Il numero verde nazionale 800 558 822 è gratuito, anonimo e attivo per ascoltarti senza giudicare: puoi chiamare anche solo per parlare di un dubbio. Allo stesso modo i servizi per le dipendenze (Ser.D) delle ASL e i gruppi di Giocatori Anonimi offrono percorsi riservati e senza costi. Tieni questo numero a portata di mano e, se puoi, condividilo con chi pensi possa averne bisogno: a volte basta un contatto al momento giusto.